Il tè alla menta marocchino: tre bicchieri e una regola
Versato da mezzo metro, dolcissimo, offerto a chiunque. Il tè alla menta in Marocco non è una bevanda: è un modo di dire "benvenuto". Come si prepara, come si beve e perché non devi mai rifiutarlo.
in breve
- Il tè alla menta marocchino si fa con tè verde cinese gunpowder, menta fresca e molto zucchero.
- Si versa dall'alto per ossigenarlo e fare la schiuma; di solito se ne bevono tre bicchieri.
- Rifiutare il primo bicchiere offerto è considerato poco gentile: se non ti va, accettalo e bevine poco.
In questo articolo 4 parti
In Marocco il tè alla menta si offre in casa, nei negozi, durante una trattativa, a chiunque arrivi. Lo chiamano scherzando whisky berbero. Offrirlo è il modo normale di accogliere un ospite.
Cosa c'è dentro
Tre ingredienti:
- Tè verde cinese, quasi sempre il tipo gunpowder, le foglie arrotolate in palline che sembrano polvere da sparo.
- Menta fresca, la nana, a mazzi interi.
- Zucchero, tanto. Spesso in grossi pani conici spezzati con un martelletto. Si può chiedere di metterne meno, ma resta molto dolce.
Il tè non è nato in Marocco. Secondo la versione più raccontata arrivò con i mercanti britannici nell'Ottocento, che cercavano nuovi mercati per il tè cinese. In Marocco gli hanno aggiunto la menta e lo zucchero, ed è diventato una tradizione nazionale.
Il rito
Chi prepara il tè è di solito il padrone di casa, e lo fa con calma:
- Sciacqua il tè con un po' di acqua bollente, che poi butta. Serve a togliere l'amaro.
- Lascia in infusione tè, menta e zucchero nella teiera di metallo.
- Versa dall'alto. La teiera sale anche mezzo metro sopra il bicchiere. Serve a ossigenare il tè e a creare la schiuma in superficie, che è segno di un tè fatto bene. Spesso il primo bicchiere torna nella teiera, per mescolare.
- Assaggia, aggiusta, e ricomincia.

Un vicolo del souk. Nei negozi il tè si offre spesso mentre si tratta il prezzo.
I tre bicchieri
C'è un proverbio che gira in tutto il Maghreb e nel Sahara, in mille versioni. Quella che si sente più spesso dice più o meno così:
Il primo bicchiere è amaro come la vita, il secondo è forte come l'amore, il terzo è dolce come la morte.
Il tè resta nella teiera mentre si chiacchiera, e a ogni giro cambia sapore. Di solito se ne bevono tre bicchieri.
Il galateo, in breve
- Accetta. Rifiutare il primo bicchiere offerto di cuore è considerato poco gentile. Se non ti va, accettalo e bevine poco.
- Il bicchiere scotta. Si tiene dal bordo superiore e dal fondo, con due dita. Ci vuole pratica.
- Il rumore è ammesso. Sorseggiare rumorosamente il tè bollente è normale, e serve a raffreddarlo.
- Il tè nei souk non è un impegno. Ti offrono il tè anche in un negozio, e puoi andare via senza comprare nulla.
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Domande frequenti
Come si prepara il tè alla menta marocchino?
Con tè verde cinese "gunpowder", menta fresca e molto zucchero. Il tè si sciacqua, si lascia in infusione, si zucchera nella teiera e si versa dall'alto più volte per mescolarlo e creare la schiuma.
È maleducato rifiutare il tè in Marocco?
Rifiutare il primo bicchiere offerto con gentilezza è considerato poco cortese. Se proprio non puoi, accettalo e bevine poco: il gesto conta più della quantità.