cosa significa Viaggiare wild
Per Viaggi Wild, viaggiare wild significa andare oltre i percorsi del turismo di massa, con preparazione e rispetto, lasciando spazio all’imprevisto e mettendo al centro le persone dei posti che si visitano.
in breve
- Viaggiare wild significa andare oltre i percorsi del turismo di massa, con preparazione e rispetto.
- Vuol dire lasciare spazio all’imprevisto: pianificare il 70% del viaggio e lasciare libero il 30%.
- Al centro ci sono le persone dei posti che si visitano, non la lista delle cose da vedere.
La definizione
Per Viaggi Wild, viaggiare wild significa andare oltre i percorsi del turismo di massa, con preparazione e rispetto, lasciando spazio all’imprevisto e mettendo al centro le persone dei posti che si visitano.
Il metodo Wild
Lo abbiamo scritto nell'articolo L'arte di perdersi. Sono tre regole:
- Pianifica il 70%, lascia libero il 30%. Prenota il volo e la prima notte. Il resto, si vedrà.
- Segui la musica. Se senti un suono, un profumo o vedi una luce interessante in una via laterale, seguila.
- Spegni i dati. Naviga a vista per mezza giornata. Chiedi alla gente del posto dove mangiano loro.
Cosa non è
- Non è un viaggio estremo. L'avventura richiede rispetto e preparazione: nessuno ti chiede di buttarti nella giungla senza acqua.
- Non è una vacanza di relax. Spesso si parte presto, si cammina, si sta al freddo.
- Non è collezionare posti. Una cosa al giorno fatta bene vale più di sette di corsa.
Le persone prima di tutto
Sono le persone il vero tesoro di un viaggio. Per questo, quando fotografiamo, chiediamo prima di scattare: il reportage è scambio, non furto. Ne parliamo in come fotografare le persone in viaggio e in mangia quello che ti offrono.
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Domande
Cosa significa viaggiare wild?
Per Viaggi Wild, viaggiare wild significa andare oltre i percorsi del turismo di massa, con preparazione e rispetto, lasciando spazio all’imprevisto e mettendo al centro le persone dei posti che si visitano.
Viaggiare wild vuol dire fare viaggi estremi o pericolosi?
No. Come scriviamo nel metodo Wild, l’avventura richiede rispetto e preparazione. Non si tratta di rischiare, ma di lasciare spazio a quello che non è nel programma.
Cos’è il metodo Wild?
Tre regole: pianifica il 70% e lascia libero il 30%; se una via laterale ti incuriosisce, seguila; spegni i dati per mezza giornata e chiedi alla gente del posto dove mangiano loro.
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