Iscriviti
curiosità Fa parte del N° 3 · Giappone →

Santuari e templi in Giappone: la differenza e come comportarsi

Nei santuari si battono le mani, nei templi no. Cos'è un torii, come ci si purifica alla fontana, quando ci si inchina: il galateo dei luoghi sacri giapponesi, spiegato semplice.

· 2 min di lettura
Un piccolo santuario giapponese illuminato di notte, con lanterne bianche

in breve

  • In Giappone i santuari sono scintoisti e i templi buddisti: si riconoscono perché all'ingresso dei santuari c'è un torii, il portale di legno spesso dipinto di rosso.
  • Prima di pregare ci si purifica alla fontana: si lavano la mano sinistra, la destra e la bocca, versando l'acqua nella mano e mai bevendo dal mestolo.
  • Nei santuari si fanno due inchini, due battiti di mani e un inchino; nei templi buddisti non si battono le mani, si uniscono i palmi in silenzio.
In questo articolo 4 parti
  1. Santuari e templi: chi è chi
  2. La purificazione alla fontana
  3. Come si prega
  4. Le piccole regole

In Giappone si entra in un luogo sacro quasi a ogni angolo: un santuario minuscolo tra due palazzi, un tempio in cima a una scalinata, un portale rosso in mezzo al bosco. La prima cosa da sapere è che non sono tutti uguali.

Santuari e templi: chi è chi

  • Il santuario (jinja) è dello scintoismo, la religione nata in Giappone, che venera i kami, gli spiriti della natura e degli antenati.
  • Il tempio (tera) è buddista, religione arrivata dal continente.

Molti giapponesi frequentano entrambi, senza vederci una contraddizione. Per chi viaggia la differenza conta, perché cambiano i gesti.

Come riconoscerli: all'ingresso di un santuario c'è un torii, il portale di legno o pietra con due travi orizzontali, spesso dipinto di rosso-arancio. Segna il passaggio dal mondo di tutti i giorni a quello sacro. I templi buddisti hanno invece grandi porte d'ingresso, a volte con statue di guardiani, bruciatori di incenso e, in alcuni casi, una pagoda.

Il tetto rosso di una pagoda giapponese visto dal basso

Una pagoda: se la vedi, sei in un tempio buddista.

La purificazione alla fontana

All'ingresso di santuari (e di molti templi) c'è una fontana coperta con dei mestoli, il chōzuya o temizuya. Serve a purificarsi prima di pregare. L'ordine è questo:

  1. Prendi il mestolo con la mano destra, riempilo e versa un po' d'acqua sulla mano sinistra.
  2. Passa il mestolo nella mano sinistra e lava la destra.
  3. Riprendi il mestolo con la destra, versa un po' d'acqua nella mano sinistra a coppa e sciacquati la bocca. Non bere mai direttamente dal mestolo.
  4. Lava di nuovo la mano sinistra, poi tieni il mestolo in verticale perché l'acqua scenda lungo il manico e lo pulisca.

Come si prega

Al santuario la regola più diffusa è due inchini, due battiti di mani, un inchino:

  1. Se vuoi, lascia una moneta nella cassetta delle offerte e suona la campana.
  2. Due inchini profondi.
  3. Due battiti di mani.
  4. Una preghiera in silenzio, con le mani giunte.
  5. Un ultimo inchino.

Alcuni grandi santuari hanno tradizioni proprie (in qualche caso i battiti sono quattro): se c'è un cartello, segui quello.

Al tempio buddista non si battono le mani. Si fa un inchino, si uniscono i palmi davanti al petto in silenzio e si fa un altro inchino alla fine. Se c'è un bruciatore d'incenso, molti si avvicinano al fumo con le mani, come a "lavarsi" con esso.

Le piccole regole

  • Sotto il torii passa di lato: il centro del sentiero, secondo la tradizione, è riservato ai kami.
  • Le scarpe: se entri in un edificio con il pavimento rialzato, toglile.
  • Le foto: spesso è vietato fotografare dentro le sale. Dove c'è un cartello, rispettalo, e non fotografare mai chi sta pregando.
  • La voce: bassa. Sono luoghi di culto, prima che attrazioni.

Per altre regole non scritte del Paese leggi il treno che chiede scusa per 20 secondi.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra santuario e tempio in Giappone?

Il santuario (jinja) è scintoista, il tempio (tera) è buddista. Il santuario si riconosce dal torii, il portale all'ingresso; il tempio spesso ha una porta con statue di guardiani, incenso e a volte una pagoda.

Si battono le mani nei templi giapponesi?

No. Si battono le mani solo nei santuari scintoisti (due inchini, due battiti, un inchino). Nei templi buddisti si uniscono i palmi davanti al petto e si prega in silenzio.

fonti

  1. Visiting a temple or shrine in Japan, japan-guide.com
  2. Shinto Shrines, japan-guide.com
  3. Japanese Temples, japan-guide.com
  4. Torii, Wikipedia
  5. Chōzuya, Wikipedia

Vuoi leggere il prossimo?

ti scriviamo quando esce un nuovo articolo