Osaka e Dōtonbori: la città dove ci si rovina mangiando
A Osaka c'è una parola per tutto questo: kuidaore, rovinarsi a forza di mangiare. Il quartiere di Dōtonbori, l'insegna dell'uomo che corre dal 1935 e cosa assaggiare tra i banchi.
in breve
- Kuidaore è la parola giapponese che descrive Osaka: "rovinarsi a forza di mangiare". Dōtonbori, lungo il canale nel centro della città, ne è il cuore.
- La famosa insegna Glico con l'uomo che corre su una pista blu è lì dal 1935; quella di oggi, a LED, è la sesta versione ed è del 2014.
- A Dōtonbori si mangia soprattutto cibo di strada: takoyaki (polpette di polpo), okonomiyaki (frittata alla piastra) e spiedini fritti.
In questo articolo 4 parti
Ogni città ha un suo vizio. Osaka ha scelto il cibo, e ci ha costruito sopra una parola: kuidaore. Vuol dire più o meno "rovinarsi a forza di mangiare", o "mangiare fino a cadere". Un vecchio detto dice che a Kyoto ci si rovina con i vestiti, a Osaka con il cibo.
Dōtonbori
Il cuore di tutto questo è Dōtonbori, il quartiere che corre lungo l'omonimo canale nel centro di Osaka. Di giorno è una via di negozi e ristoranti come tante. La sera si accende: insegne enormi, a volte animate, granchi meccanici che muovono le zampe, lanterne, neon riflessi nell'acqua.

Dōtonbori la sera: le insegne sono parte del menù.
L'uomo che corre
Sul canale c'è l'insegna più fotografata di Osaka: un atleta con le braccia alzate che taglia il traguardo su una pista blu. È la pubblicità della Glico, un'azienda di dolci, ed è lì dal 1935. È stata rifatta più volte: quella di oggi, a LED, è la sesta versione ed è stata accesa nel 2014. Davanti, sul ponte, c'è sempre qualcuno che ne imita la posa per una foto.
Cosa mangiare
A Dōtonbori si mangia soprattutto in piedi, ai banchi o nei piccoli locali al bancone:
- Takoyaki: palline di pastella con un pezzo di polpo dentro, cotte in piastre con gli stampi tondi. Arrivano bollenti: aspetta un momento prima di morderle.
- Okonomiyaki: una specie di frittata di cavolo e pastella cotta alla piastra, con salsa, maionese e fiocchi di tonno essiccato che si muovono per il calore.
- Kushikatsu: spiedini di carne, pesce o verdure impanati e fritti. Nella salsa comune si intinge una volta sola, prima di mordere.
Qualche consiglio
- Vai all'ora blu, appena dopo il tramonto: le insegne sono accese e il cielo non è ancora nero. Per le foto è il momento migliore.
- Mangia piano e in tanti posti diversi: porzioni piccole, prezzi bassi. È così che funziona il kuidaore.
- Ricorda le regole: in Giappone non si mangia camminando. Compra, fermati accanto al banco, mangia, poi riparti. Ne abbiamo parlato in le regole non scritte del Giappone.
E se la sera vuoi sederti, entra in un izakaya.
Domande frequenti
Cosa significa kuidaore?
Significa più o meno "rovinarsi spendendo tutto in cibo", o "mangiare fino a cadere". Fa parte di un vecchio detto che contrappone Kyoto, dove ci si rovina con i vestiti, a Osaka, dove ci si rovina mangiando.
Quando andare a Dōtonbori?
La sera, quando si accendono le insegne sul canale. È anche il momento più affollato: per foto senza troppa gente, meglio all'ora blu, appena dopo il tramonto.