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Islanda low cost: idee e trucchi per sopravvivere senza vendere un rene

L'Islanda low cost non esiste davvero. Ma si può viaggiare in modo furbo, selvaggio e senza svuotare il portafogli: voli, mezzi, campeggi, cibo e terme gratuite.

· aggiornato il · 2 min di lettura
Cascata di Seljalandsfoss tra le scogliere verdi in Islanda

in breve

  • Per spendere meno in Islanda conviene andare a maggio o settembre, cercare i voli con anticipo e condividere auto o camper.
  • Ostelli (25–40 € in dormitorio) o campeggi (12–20 € a persona) e la spesa da Bónus e Krónan abbassano molto i costi.
  • I paesaggi sono gratis; per le terme ci sono alternative naturali alla Blue Lagoon, come Reykjadalur.
In questo articolo 8 parti
  1. Quando andare per risparmiare davvero
  2. Voli low cost per l'Islanda: missione quasi impossibile
  3. Noleggio auto o camper: dove non farsi spellare
  4. Dormire in Islanda senza svenarsi
  5. Mangiare low cost (senza vivere di noodles istantanei)
  6. Attrazioni gratuite (le migliori)
  7. Terme naturali che non prosciugano il conto
  8. Errori da evitare se vuoi viaggiare low cost

Chiariamo subito: l'Islanda low cost non esiste davvero. È un paese dove un panino costa quanto una cena in Italia. Ma si può viaggiare in modo furbo, selvaggio e senza svuotare il portafogli. Qui trovi idee pratiche e trucchi da viaggiatore zaino in spalla.

Quando andare per risparmiare davvero

L'alta stagione (giugno–agosto) è bellissima, ma i prezzi schizzano come i geyser. Per un viaggio low cost punta su maggio o settembre: meno turisti, prezzi un po' più bassi e comunque ore di luce a volontà. In inverno voli e alloggi costano meno, ma guidare diventa roba da esperti e non tutte le strade sono aperte.

Voli low cost per l'Islanda: missione quasi impossibile

I voli per Reykjavík non sono mai regali. Puoi risparmiare cercando con anticipo, usando comparatori come Skyscanner o Google Flights e restando flessibile con le date.

Noleggio auto o camper: dove non farsi spellare

Il noleggio è la spesa più grossa. Camper = libertà, ma prezzi alti: un van 2WD parte da circa 90 € al giorno. Per risparmiare valuta un'auto piccola e tenda, oppure condividi il mezzo con altri viaggiatori. Occhio alle assicurazioni extra: sembrano ladronate, ma ti salvano il viaggio (il vento che strappa una portiera è un classico).

Per l'esperienza diretta: Islanda in camper, guida completa.

Dormire in Islanda senza svenarsi

Gli hotel costano quanto un rene al mercato nero. Soluzioni più furbe: ostelli (25–40 € a notte in dormitorio), campeggi (12–20 € a persona) o Couchsurfing. Ricorda che il wild camping con veicoli non è consentito.

Mangiare low cost (senza vivere di noodles istantanei)

Mangiare fuori è carissimo: un hamburger 20 €, un piatto di pesce 40 €. Quindi self catering. Supermercati amici: Bónus e Krónan. Compra le basi (pasta, riso, pane, formaggio) e integra con qualche prodotto locale. Street food furbo: gli hot dog di Bæjarins Beztu Pylsur a Reykjavík.

Attrazioni gratuite (le migliori)

Notizia bomba: i paesaggi islandesi sono gratis. Cascate, vulcani, ghiacciai, spiagge nere: tutto accessibile senza biglietto, salvo alcuni parcheggi a pagamento. I trekking a Vatnajökull o Þingvellir costano solo le tue gambe. Investi i soldi in una buona giacca impermeabile, non in biglietti d'ingresso.

Terme naturali che non prosciugano il conto

Blue Lagoon? Bella, ma 60–80 € per entrare. Se vuoi qualcosa di più selvaggio ed economico prova le hot spring naturali: Reykjadalur (trekking con premio finale), Landmannalaugar, Seljavallalaug. Gratis o quasi.

Errori da evitare se vuoi viaggiare low cost

  • Pensare di mangiare sempre fuori
  • Noleggiare un mezzo enorme quando basta un'auto piccola
  • Dimenticare l'assicurazione sul noleggio (poi piangi due volte)
  • Fare la spesa nelle stazioni di servizio invece che nei discount
  • Ignorare l'opzione campeggio

Viaggiare in pochi con mezzi e cassa comune è il modo più efficace per abbattere i costi.

Domande frequenti

Si può fare l'Islanda con poco budget?

Con organizzazione sì, puntando su campeggi, self catering e auto piccola o condivisa.

Quanto costa mangiare in Islanda?

Al ristorante 30–50 € a persona. Con la spesa al supermercato 60–100 € a settimana.

Quando costa meno volare in Islanda?

In inverno e nei mesi di spalla, maggio e settembre.

Le terme in Islanda sono sempre care?

No, molte sorgenti calde naturali sono gratuite o quasi.

fonti

  1. Visit Iceland, ente nazionale del turismo
  2. SafeTravel Iceland, allerte e sicurezza in viaggio
  3. Islanda, Viaggiare Sicuri (Ministero degli Esteri)

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