Islanda low cost: idee e trucchi per sopravvivere senza vendere un rene
L'Islanda low cost non esiste davvero. Ma si può viaggiare in modo furbo, selvaggio e senza svuotare il portafogli: voli, mezzi, campeggi, cibo e terme gratuite.
in breve
- Per spendere meno in Islanda conviene andare a maggio o settembre, cercare i voli con anticipo e condividere auto o camper.
- Ostelli (25–40 € in dormitorio) o campeggi (12–20 € a persona) e la spesa da Bónus e Krónan abbassano molto i costi.
- I paesaggi sono gratis; per le terme ci sono alternative naturali alla Blue Lagoon, come Reykjadalur.
In questo articolo 8 parti
- Quando andare per risparmiare davvero
- Voli low cost per l'Islanda: missione quasi impossibile
- Noleggio auto o camper: dove non farsi spellare
- Dormire in Islanda senza svenarsi
- Mangiare low cost (senza vivere di noodles istantanei)
- Attrazioni gratuite (le migliori)
- Terme naturali che non prosciugano il conto
- Errori da evitare se vuoi viaggiare low cost
Chiariamo subito: l'Islanda low cost non esiste davvero. È un paese dove un panino costa quanto una cena in Italia. Ma si può viaggiare in modo furbo, selvaggio e senza svuotare il portafogli. Qui trovi idee pratiche e trucchi da viaggiatore zaino in spalla.
Quando andare per risparmiare davvero
L'alta stagione (giugno–agosto) è bellissima, ma i prezzi schizzano come i geyser. Per un viaggio low cost punta su maggio o settembre: meno turisti, prezzi un po' più bassi e comunque ore di luce a volontà. In inverno voli e alloggi costano meno, ma guidare diventa roba da esperti e non tutte le strade sono aperte.
Voli low cost per l'Islanda: missione quasi impossibile
I voli per Reykjavík non sono mai regali. Puoi risparmiare cercando con anticipo, usando comparatori come Skyscanner o Google Flights e restando flessibile con le date.
Noleggio auto o camper: dove non farsi spellare
Il noleggio è la spesa più grossa. Camper = libertà, ma prezzi alti: un van 2WD parte da circa 90 € al giorno. Per risparmiare valuta un'auto piccola e tenda, oppure condividi il mezzo con altri viaggiatori. Occhio alle assicurazioni extra: sembrano ladronate, ma ti salvano il viaggio (il vento che strappa una portiera è un classico).
Per l'esperienza diretta: Islanda in camper, guida completa.
Dormire in Islanda senza svenarsi
Gli hotel costano quanto un rene al mercato nero. Soluzioni più furbe: ostelli (25–40 € a notte in dormitorio), campeggi (12–20 € a persona) o Couchsurfing. Ricorda che il wild camping con veicoli non è consentito.
Mangiare low cost (senza vivere di noodles istantanei)
Mangiare fuori è carissimo: un hamburger 20 €, un piatto di pesce 40 €. Quindi self catering. Supermercati amici: Bónus e Krónan. Compra le basi (pasta, riso, pane, formaggio) e integra con qualche prodotto locale. Street food furbo: gli hot dog di Bæjarins Beztu Pylsur a Reykjavík.
Attrazioni gratuite (le migliori)
Notizia bomba: i paesaggi islandesi sono gratis. Cascate, vulcani, ghiacciai, spiagge nere: tutto accessibile senza biglietto, salvo alcuni parcheggi a pagamento. I trekking a Vatnajökull o Þingvellir costano solo le tue gambe. Investi i soldi in una buona giacca impermeabile, non in biglietti d'ingresso.
Terme naturali che non prosciugano il conto
Blue Lagoon? Bella, ma 60–80 € per entrare. Se vuoi qualcosa di più selvaggio ed economico prova le hot spring naturali: Reykjadalur (trekking con premio finale), Landmannalaugar, Seljavallalaug. Gratis o quasi.
Errori da evitare se vuoi viaggiare low cost
- Pensare di mangiare sempre fuori
- Noleggiare un mezzo enorme quando basta un'auto piccola
- Dimenticare l'assicurazione sul noleggio (poi piangi due volte)
- Fare la spesa nelle stazioni di servizio invece che nei discount
- Ignorare l'opzione campeggio
Viaggiare in pochi con mezzi e cassa comune è il modo più efficace per abbattere i costi.
Domande frequenti
Si può fare l'Islanda con poco budget?
Con organizzazione sì, puntando su campeggi, self catering e auto piccola o condivisa.
Quanto costa mangiare in Islanda?
Al ristorante 30–50 € a persona. Con la spesa al supermercato 60–100 € a settimana.
Quando costa meno volare in Islanda?
In inverno e nei mesi di spalla, maggio e settembre.
Le terme in Islanda sono sempre care?
No, molte sorgenti calde naturali sono gratuite o quasi.