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Come fotografare l'aurora boreale: impostazioni e attrezzatura

Diaframma, tempo, ISO, messa a fuoco e treppiede: la guida pratica per fotografare l'aurora boreale, con esempi dalle nostre foto.

· 3 min di lettura
Aurora boreale sopra un'eruzione vulcanica in Islanda

in breve

  • Per fotografare l'aurora boreale servono una fotocamera con modalità manuale, un grandangolo luminoso e un treppiede.
  • Impostazioni di partenza: diaframma tra f/1.8 e f/4, ISO 1600-6400, tempo tra 1 e 15 secondi, messa a fuoco manuale all'infinito.
  • Più l'aurora si muove veloce, più il tempo deve essere breve. Con persone nell'inquadratura servono tempi brevi e ISO alti.
In questo articolo 7 parti
  1. L'attrezzatura per fotografare l'aurora boreale
  2. Le impostazioni di partenza
  3. Due foto, due approcci
  4. Come mettere a fuoco di notte
  5. Composizione: l'aurora non basta
  6. Gli errori più comuni
  7. E con lo smartphone?

La prima volta che vedi l'aurora ti dimentichi di tutto, impostazioni comprese. Per questo conviene arrivare preparati: sapere già cosa fare con la macchina ti lascia il tempo di guardarla.

L'attrezzatura per fotografare l'aurora boreale

  • Fotocamera con modalità manuale (reflex, mirrorless o compatta evoluta).
  • Grandangolo luminoso, idealmente f/1.8-f/2.8. Va bene anche uno zoom standard a f/3.5-4.
  • Treppiede stabile. Non è facoltativo: le esposizioni durano secondi.
  • Scatto remoto o autoscatto a 2 secondi, per non muovere la macchina premendo il pulsante.
  • Batterie di scorta al caldo, in una tasca interna: col freddo si scaricano in fretta.
  • Frontale con luce rossa, che non ti acceca e non disturba chi sta scattando.

Le impostazioni di partenza

Metti la macchina in manuale (M) e parti da qui:

ImpostazioneValore di partenzaPerché
Diaframmail più aperto possibile (f/1.8-f/4)far entrare più luce
ISO1600-6400dipende da quanto è forte l'aurora e dalla tua macchina
Tempo1-15 secondibreve se l'aurora si muove veloce, lungo se è debole e ferma
Messa a fuocomanuale, all'infinito su una stellal'autofocus al buio non funziona
Bilanciamento del bianco3500-4000 Kcolori naturali, senza dominante arancione
FormatoRAWper recuperare luci e ombre in post-produzione
Stabilizzatorespento se sei su treppiedeevita micro-mossi

Poi scatta, guarda l'istogramma e correggi: se è troppo scuro alza ISO o tempo; se le "tende" di luce diventano una macchia verde, accorcia il tempo.

Due foto, due approcci

Aurora boreale sopra un vulcano in eruzione

Qui il soggetto è il paesaggio: aurora e lava erano relativamente stabili, quindi un tempo lungo e un diaframma un po' chiuso danno più profondità di campo e più dettaglio nel primo piano.

La crew sotto l'aurora boreale

Qui ci sono persone: con 30 secondi sarebbero venute mosse. Tempo di 1 secondo e ISO molto alti per congelarle. Il rumore si gestisce in post-produzione; una foto mossa no.

La lezione: non esiste un'impostazione giusta per sempre. Esiste quella giusta per quello che vuoi raccontare.

Come mettere a fuoco di notte

  1. Passa in messa a fuoco manuale.
  2. Inquadra una stella luminosa e ingrandisci il live view al massimo.
  3. Ruota la ghiera finché la stella diventa il punto più piccolo possibile.
  4. Non toccare più l'anello. Se puoi, bloccalo con un pezzetto di nastro.

Il segno dell'infinito sull'obiettivo spesso non è preciso: fidati della stella, non della scala.

Composizione: l'aurora non basta

Una foto con solo cielo verde è bella, ma tutte le foto con solo cielo verde si somigliano. Cerca un primo piano: una montagna, una chiesa, iceberg, una persona. Le regole sono le stesse della fotografia di paesaggio: linee guida, soggetto chiaro, orizzonte dritto.

Gli errori più comuni

  • Tempi troppo lunghi con aurora veloce: niente più tende, solo una nebbia verde.
  • Messa a fuoco in autofocus: foto tutte sfocate, scoperte solo a casa.
  • Batterie fredde: si spengono proprio sul più bello.
  • Schermo al massimo della luminosità: ti fa sembrare le foto più luminose di quanto siano. Abbassalo e guarda l'istogramma.
  • Dimenticarsi di guardarla. Davvero.

E con lo smartphone?

Con un'aurora forte, sì: usa la modalità notte, appoggia il telefono su un supporto o un sasso e non muoverti durante l'esposizione. Non avrai la qualità di una fotocamera, ma avrai il ricordo.

Noi ci proviamo a metà ottobre 2026, in piena stagione: la seguite su Instagram e poi qui sulla rivista, con le foto di ogni notte, anche di quelle in cui non si è visto niente.

Domande frequenti

Quali impostazioni usare per fotografare l'aurora boreale?

Come punto di partenza: modalità manuale, diaframma il più aperto possibile (f/1.8-f/4), ISO 1600-6400 e tempo tra 1 e 15 secondi. Più l'aurora si muove veloce, più il tempo deve essere breve.

Come si mette a fuoco di notte?

In manuale. Ingrandisci il live view su una stella luminosa e ruota la ghiera finché diventa un punto piccolo e nitido. Poi non toccare più nulla.

Si può fotografare l'aurora con lo smartphone?

Sì, con un'aurora forte. Usa la modalità notte, appoggia il telefono su un supporto stabile e tieni fermo durante l'esposizione.

Serve un obiettivo speciale per l'aurora?

Serve soprattutto un grandangolo luminoso, ma anche uno zoom standard aperto a f/3.5-4 funziona alzando un po' gli ISO.

fonti

  1. Previsioni dell'aurora boreale, Istituto meteorologico islandese (Veðurstofa Íslands)
  2. Planetary K-index, NOAA Space Weather Prediction Center

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