Come fotografare l'aurora boreale: impostazioni e attrezzatura
Diaframma, tempo, ISO, messa a fuoco e treppiede: la guida pratica per fotografare l'aurora boreale, con esempi dalle nostre foto.
in breve
- Per fotografare l'aurora boreale servono una fotocamera con modalità manuale, un grandangolo luminoso e un treppiede.
- Impostazioni di partenza: diaframma tra f/1.8 e f/4, ISO 1600-6400, tempo tra 1 e 15 secondi, messa a fuoco manuale all'infinito.
- Più l'aurora si muove veloce, più il tempo deve essere breve. Con persone nell'inquadratura servono tempi brevi e ISO alti.
In questo articolo 7 parti
La prima volta che vedi l'aurora ti dimentichi di tutto, impostazioni comprese. Per questo conviene arrivare preparati: sapere già cosa fare con la macchina ti lascia il tempo di guardarla.
L'attrezzatura per fotografare l'aurora boreale
- Fotocamera con modalità manuale (reflex, mirrorless o compatta evoluta).
- Grandangolo luminoso, idealmente f/1.8-f/2.8. Va bene anche uno zoom standard a f/3.5-4.
- Treppiede stabile. Non è facoltativo: le esposizioni durano secondi.
- Scatto remoto o autoscatto a 2 secondi, per non muovere la macchina premendo il pulsante.
- Batterie di scorta al caldo, in una tasca interna: col freddo si scaricano in fretta.
- Frontale con luce rossa, che non ti acceca e non disturba chi sta scattando.
Le impostazioni di partenza
Metti la macchina in manuale (M) e parti da qui:
| Impostazione | Valore di partenza | Perché |
|---|---|---|
| Diaframma | il più aperto possibile (f/1.8-f/4) | far entrare più luce |
| ISO | 1600-6400 | dipende da quanto è forte l'aurora e dalla tua macchina |
| Tempo | 1-15 secondi | breve se l'aurora si muove veloce, lungo se è debole e ferma |
| Messa a fuoco | manuale, all'infinito su una stella | l'autofocus al buio non funziona |
| Bilanciamento del bianco | 3500-4000 K | colori naturali, senza dominante arancione |
| Formato | RAW | per recuperare luci e ombre in post-produzione |
| Stabilizzatore | spento se sei su treppiede | evita micro-mossi |
Poi scatta, guarda l'istogramma e correggi: se è troppo scuro alza ISO o tempo; se le "tende" di luce diventano una macchia verde, accorcia il tempo.
Due foto, due approcci

Qui il soggetto è il paesaggio: aurora e lava erano relativamente stabili, quindi un tempo lungo e un diaframma un po' chiuso danno più profondità di campo e più dettaglio nel primo piano.

Qui ci sono persone: con 30 secondi sarebbero venute mosse. Tempo di 1 secondo e ISO molto alti per congelarle. Il rumore si gestisce in post-produzione; una foto mossa no.
La lezione: non esiste un'impostazione giusta per sempre. Esiste quella giusta per quello che vuoi raccontare.
Come mettere a fuoco di notte
- Passa in messa a fuoco manuale.
- Inquadra una stella luminosa e ingrandisci il live view al massimo.
- Ruota la ghiera finché la stella diventa il punto più piccolo possibile.
- Non toccare più l'anello. Se puoi, bloccalo con un pezzetto di nastro.
Il segno dell'infinito sull'obiettivo spesso non è preciso: fidati della stella, non della scala.
Composizione: l'aurora non basta
Una foto con solo cielo verde è bella, ma tutte le foto con solo cielo verde si somigliano. Cerca un primo piano: una montagna, una chiesa, iceberg, una persona. Le regole sono le stesse della fotografia di paesaggio: linee guida, soggetto chiaro, orizzonte dritto.
Gli errori più comuni
- Tempi troppo lunghi con aurora veloce: niente più tende, solo una nebbia verde.
- Messa a fuoco in autofocus: foto tutte sfocate, scoperte solo a casa.
- Batterie fredde: si spengono proprio sul più bello.
- Schermo al massimo della luminosità: ti fa sembrare le foto più luminose di quanto siano. Abbassalo e guarda l'istogramma.
- Dimenticarsi di guardarla. Davvero.
E con lo smartphone?
Con un'aurora forte, sì: usa la modalità notte, appoggia il telefono su un supporto o un sasso e non muoverti durante l'esposizione. Non avrai la qualità di una fotocamera, ma avrai il ricordo.
Noi ci proviamo a metà ottobre 2026, in piena stagione: la seguite su Instagram e poi qui sulla rivista, con le foto di ogni notte, anche di quelle in cui non si è visto niente.
Domande frequenti
Quali impostazioni usare per fotografare l'aurora boreale?
Come punto di partenza: modalità manuale, diaframma il più aperto possibile (f/1.8-f/4), ISO 1600-6400 e tempo tra 1 e 15 secondi. Più l'aurora si muove veloce, più il tempo deve essere breve.
Come si mette a fuoco di notte?
In manuale. Ingrandisci il live view su una stella luminosa e ruota la ghiera finché diventa un punto piccolo e nitido. Poi non toccare più nulla.
Si può fotografare l'aurora con lo smartphone?
Sì, con un'aurora forte. Usa la modalità notte, appoggia il telefono su un supporto stabile e tieni fermo durante l'esposizione.
Serve un obiettivo speciale per l'aurora?
Serve soprattutto un grandangolo luminoso, ma anche uno zoom standard aperto a f/3.5-4 funziona alzando un po' gli ISO.