# Petra, la città che il mondo aveva dimenticato

> Un esploratore svizzero travestito da pellegrino, i buchi di proiettile sul Tesoro, i beduini che vivevano nelle tombe fino agli anni Ottanta. La storia di Petra che non ti raccontano all'ingresso.

Fonte: Viaggi Wild, https://viaggiwild.it/diario/petra-citta-dimenticata-burckhardt/  
Rubrica: Curiosità  
Autore: Aniello  
Pubblicato: 2026-09-02

## In breve

- Petra fu la capitale dei Nabatei, mercanti che controllavano le carovane dell'incenso; le grandi facciate scolpite sono in gran parte tombe.
- Nel 1812 lo svizzero Johann Ludwig Burckhardt, travestito da pellegrino, fu il primo europeo dell'epoca moderna a visitarla e raccontarla.
- Conviene entrare all'apertura e prendersi due giorni; il Monastero si raggiunge con circa ottocento gradini.

Si legge spesso che Petra fu "scoperta" nel 1812. Non è proprio così: i beduini ci vivevano e ci pascolavano le capre da secoli. Era l'Europa che per molto tempo se n'era dimenticata.

## I Nabatei, mercanti del deserto

Petra fu la capitale dei **Nabatei**, un popolo arabo che si arricchì controllando le carovane dell'incenso e delle spezie tra l'Arabia e il Mediterraneo. Erano maestri dell'acqua: in un posto dove piove pochissimo, scavarono canali, cisterne e dighe per raccogliere ogni goccia. Senza quell'ingegneria, la città non sarebbe mai esistita.

Le facciate che vedi oggi, scolpite direttamente nella roccia rosa, sono in gran parte tombe monumentali. Poi arrivarono i Romani, poi i terremoti, poi le rotte commerciali cambiarono, e la città si svuotò lentamente.

## L'uomo travestito da pellegrino

Nel 1812 un giovane esploratore svizzero, **Johann Ludwig Burckhardt**, viaggiava nella regione travestito da studioso musulmano, con il nome di Sheikh Ibrahim. Aveva sentito parlare di rovine nascoste in una valle. Per arrivarci senza destare sospetti, disse di voler sacrificare una capra sulla tomba del profeta Aronne, che si trova sulla montagna sopra Petra.

La guida lo fece passare per il Siq, la gola stretta che porta in città. Burckhardt vide il Tesoro e le tombe, senza potersi fermare né prendere appunti apertamente. Capì comunque cosa aveva davanti, e lo raccontò nei suoi scritti.

[Foto: Cammelli bardati che riposano tra le rocce rosse di Petra]
*Cammelli a riposo tra le rocce di Petra.*

Il Monastero della copertina, *Ad Deir*, si raggiunge dopo circa ottocento gradini scavati nella roccia. La salita è faticosa, soprattutto con il caldo.

## I buchi sul Tesoro

Guarda bene l'urna in cima alla facciata del **Tesoro**, *Al-Khazneh*. È piena di buchi. Secondo la storia che ti racconteranno tutti, per generazioni i beduini ci hanno sparato contro, convinti che dentro fosse nascosto il tesoro di un faraone. Non c'era niente: l'urna è roccia piena. Ma il nome è rimasto.

## La gente che viveva nelle tombe

Fino agli anni Ottanta, una tribù beduina, i **Bdoul**, abitava nelle grotte e nelle tombe di Petra. Quando il sito divenne patrimonio UNESCO, nel 1985, molte famiglie furono trasferite in un villaggio costruito poco lontano, Umm Sayhoun. Molti di loro oggi lavorano a Petra: guidano gli asini, vendono gioielli, servono il tè.

## Consigli pratici

- **Entra all'apertura.** Nella prima ora nel Siq c'è pochissima gente e la luce è morbida.
- **Sali al Monastero nel pomeriggio**, quando il sole illumina la facciata.
- **Prendi i sentieri alti.** Il percorso verso l'Alto Luogo del Sacrificio ti porta sopra la città, lontano dalla folla.
- **Fai attenzione agli animali.** Asini e cammelli lavorano duro su quei gradini. Valuta se usarli, e se lo fai, scegli chi li tratta bene.
- **Prenditi due giorni.** In uno solo riesci a vedere i monumenti principali, con due puoi fare anche i sentieri alti senza correre.

Leggi anche [il caffè beduino e l'ospitalità del deserto](https://viaggiwild.it/diario/caffe-beduino-giordania-scuoti-la-tazza/).

## Domande frequenti

**Chi ha scoperto Petra?**

Petra non è mai stata davvero "persa": i beduini la abitavano da secoli. Il primo europeo a visitarla in epoca moderna fu lo svizzero Johann Ludwig Burckhardt, nel 1812, travestito da pellegrino.

**Qual è il momento migliore per visitare Petra?**

All'apertura, la mattina presto: il Siq e il Tesoro sono quasi vuoti e la luce è morbida. Nel pomeriggio conviene salire al Monastero, quando il sole illumina la facciata.

## Fonti

- [Petra, UNESCO World Heritage Centre](https://whc.unesco.org/en/list/326)
- [Petra, Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Petra)
- [Johann Ludwig Burckhardt, Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Johann_Ludwig_Burckhardt)
