# Perché Chefchaouen è blu? (Nessuno lo sa davvero)

> Rifugiati ebrei, zanzare, il fresco, il turismo. Ognuno a Chefchaouen ti dà una risposta diversa sul perché la città sia dipinta di blu. Le abbiamo messe in fila, insieme a qualche consiglio per fotografarla.

Fonte: Viaggi Wild, https://viaggiwild.it/diario/perche-chefchaouen-e-blu/  
Rubrica: Curiosità  
Autore: Aniello  
Pubblicato: 2026-09-12

## In breve

- Non c'è una sola spiegazione del blu di Chefchaouen: le teorie parlano delle comunità ebraiche, delle zanzare, del fresco e oggi soprattutto del turismo.
- La città fu fondata nel 1471 sulle montagne del Rif e si aprì davvero agli stranieri solo con l'arrivo degli spagnoli nel 1920.
- Per fotografarla con rispetto: vai presto, chiedi prima di ritrarre le persone e non sederti sui gradini delle case.

Sul perché Chefchaouen sia dipinta di blu non c'è una risposta sola. Ci sono diverse teorie, e probabilmente la verità è un misto di tutte.

## Una città nascosta tra le montagne

Chefchaouen sta sulle montagne del Rif, nel nord del Marocco. Fu fondata nel 1471 come fortezza, e per secoli fu una città chiusa, quasi sacra. Agli stranieri cristiani l'ingresso era di fatto proibito. Nel 1883 il francese Charles de Foucauld riuscì a entrarci travestito da rabbino; solo con l'arrivo degli spagnoli, nel 1920, la città si aprì davvero al mondo.

## Le teorie sul blu

**1. I rifugiati ebrei.** È la teoria più raccontata. Nella città vissero a lungo comunità ebraiche, arrivate a ondate: dopo la cacciata dalla Spagna alla fine del Quattrocento e, secondo alcuni, di nuovo negli anni Trenta del Novecento. Nella tradizione ebraica il blu richiama il cielo e Dio. Dipingere le case di blu sarebbe stato un modo per ricordarlo ogni giorno.

**2. Le zanzare.** Molti abitanti ti diranno che il blu tiene lontani gli insetti. Non ci sono prove scientifiche, ma è una delle risposte più comuni.

**3. Il fresco.** Il blu darebbe una sensazione di fresco nelle estati calde. Anche qui mancano prove.

**4. Il turismo.** Oggi è probabilmente la ragione principale. Negli ultimi decenni il blu è diventato il marchio della città. Gli abitanti ridipingono muri, scale e porte, e ogni anno il blu è un po' più blu.

[Foto: Un bambino seduto vicino a una porta blu in un vicolo di Chefchaouen]
*Nei vicoli la luce è poca anche di giorno: con il telefono, appoggiati a un muro per non muovere la foto.*

## Come fotografarla con rispetto

- **Vai presto.** Prima delle nove i vicoli sono vuoti e la luce è morbida. Dopo arrivano i gruppi e la fila davanti alle scale più famose.
- **Esci dal centro.** Le foto più belle sono nei vicoli dove non c'è nessuno a fare foto.
- **Chiedi sempre prima di fotografare le persone**, soprattutto le donne e i bambini. In alcune zone, davanti ai punti più fotografati, qualcuno chiede una piccola offerta per lo scatto. È il loro muro: valuta tu.
- **Non sederti sui gradini delle case** per la foto perfetta. Sono l'ingresso di qualcuno.
- **Sali in alto.** Dal sentiero verso la moschea spagnola, sulla collina a est, vedi tutta la città che scivola giù dalla montagna. Al tramonto è il posto giusto.

[Foto: Panoramica di Chefchaouen sulle montagne del Rif]
*Dall'alto ti accorgi che la città blu è in realtà bianca, azzurra e piena di tetti di tutti i colori.*

Leggi anche [come fotografare le persone in viaggio](https://viaggiwild.it/diario/fotografare-persone-in-viaggio/) e [il rito del tè alla menta](https://viaggiwild.it/diario/te-alla-menta-marocco-tre-bicchieri/).

## Domande frequenti

**Perché Chefchaouen è dipinta di blu?**

Non esiste una sola risposta. Le teorie più diffuse parlano dei rifugiati ebrei e del blu come colore del cielo, delle zanzare, del fresco e, oggi, del turismo: gli abitanti ridipingono perché il blu attira visitatori.

**Qual è il momento migliore per fotografare Chefchaouen?**

La mattina presto, quando i vicoli sono vuoti e la luce è morbida, oppure dopo il tramonto, quando il blu diventa quasi elettrico.

## Fonti

- [Chefchaouen, Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Chefchaouen)
