# L'izakaya: come funziona l'osteria giapponese (e perché paghi un piatto che non hai ordinato)

> La lanterna rossa fuori, l'asciugamano caldo, il piattino che arriva senza ordinarlo e finisce nel conto. Cos'è un izakaya, come si ordina e le regole che conviene sapere prima di entrare.

Fonte: Viaggi Wild, https://viaggiwild.it/diario/izakaya-giappone-regole/  
Rubrica: Curiosità  
Autore: Aniello  
Pubblicato: 2026-09-01

## In breve

- L'izakaya è l'osteria giapponese: si beve e si ordinano tanti piatti piccoli da dividere, un po' alla volta.
- Appena ti siedi arriva un piccolo antipasto che non hai ordinato, l'otoshi: non è un regalo, è il coperto e compare nel conto.
- Le lanterne rosse fuori dalla porta, gli akachōchin, sono il segnale tradizionale degli izakaya, spesso quelli più semplici ed economici.

In Giappone, la sera, la vita non sta nei ristoranti eleganti. Sta negli **izakaya**: piccoli locali con il bancone, la cucina a vista, il fumo della griglia, impiegati in giacca e cravatta seduti accanto a studenti. Si beve, si mangia, si parla ad alta voce. È l'osteria giapponese.

## Come riconoscerlo

Fuori dalla porta spesso c'è una **lanterna rossa** di carta, un *akachōchin*. È il segnale tradizionale dell'izakaya, soprattutto di quelli più semplici ed economici. Tanto che *akachōchin* è diventato quasi un sinonimo.

[Foto: Lanterne accese in un vicolo stretto di locali in Giappone]
*Vicoli di locali minuscoli: le lanterne indicano dove si beve e si mangia.*

## Cosa succede quando entri

1. **L'asciugamano.** Ti danno un *oshibori*, un piccolo asciugamano umido, caldo d'inverno e fresco d'estate. Serve per le mani, non per la faccia (anche se qualcuno lo usa).
2. **Il piattino.** Poco dopo arriva un antipasto che non hai ordinato: verdure in salamoia, edamame, un po' di pesce. È l'**otoshi**, che nel Giappone occidentale si chiama anche *tsukidashi*. Non è un regalo: è il coperto, e lo trovi nel conto, di solito per persona.
3. **Da bere.** Si comincia quasi sempre ordinando da bere, tutti insieme. Si brinda con *kanpai* prima del primo sorso.

## Come si ordina

Non c'è un primo e un secondo. Si ordinano tanti piatti piccoli da dividere, un po' alla volta, man mano che si ha fame: spiedini alla griglia (*yakitori*), pesce crudo, tofu, verdure, fritti. Molti locali hanno menù con le foto o un tablet al tavolo. Per chiamare il personale si alza la mano e si dice *sumimasen*.

## Le regole utili

- **Il conto** si paga alla cassa, all'uscita. E niente mancia: in Giappone non si lascia, come spieghiamo in [le regole non scritte del Paese](https://viaggiwild.it/diario/giappone-treno-scusa-regole-non-scritte/).
- **Le bacchette** non si piantano in verticale nella ciotola di riso (ricorda un rito funebre) e non si passa il cibo da bacchetta a bacchetta.
- **Il fumo**: in alcuni locali si fuma ancora. Se ti dà fastidio, guarda i cartelli all'ingresso.
- **I posti al bancone** sono i migliori per chi è da solo: vedi cucinare, e spesso si finisce a parlare con il vicino.

Se sei a Osaka, prima o dopo passa da [Dōtonbori](https://viaggiwild.it/diario/osaka-dotonbori-kuidaore/).

## Domande frequenti

**Cos'è l'otoshi in un izakaya?**

È un piccolo antipasto servito appena ti siedi, senza che tu lo ordini: verdure in salamoia, edamame, un po' di pesce. Funziona come un coperto e viene messo nel conto, di solito per persona.

**Come si ordina in un izakaya?**

Si ordina un po' alla volta: prima da bere, poi qualche piatto da dividere, poi altri. Molti locali hanno un menù con le foto o un tablet; per chiamare il personale si dice "sumimasen".

## Fonti

- [Izakaya, Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Izakaya)
